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Автор: Marella Agnelli
Год: 1987
Издание:
Fabbri Editori
Страниц: 224
ISBN: [не указан]
"I veri paradisi sano i parodist che abbiamo perduto": cosi ci rammmta Proust. Ilprimo giardino fu ckiamato Paradise ed ё forse ilprimo che avremmo perduto... Pew altri "giardiniperduti" sono quelli della nostra infanzia. Che questi siano stati del nostri genitori о in qualche citta, dove ciportavano agiocare, oppure quelli dei nonni, rimangono in noi paradisi per definizione. II giardino della mia infanzia aveva siepi di bosso e di alloro, un viale di cipressi ma anche prati, rose canine. Era un giardino in parte all'italiana ed in parte alVinglese, secondo il gusto dellapiccola colonia anglo-americana di cui mta nonna materna facevaparte. Colonia che si era installata in quel tempo nelle ville sulla collina intorno a Firenze. "Ragazzi! Andatemi a chiamare Gino, sempre in fando all'orto, e che venga invece ad annaf-fiare questepovere rose." Questa frase ricorrente di nostra madre nasceva dalla diversita di concepire il giardino fra lei, che aveva passione e lo disponeva, e Gino...
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